AVID vs EDIUS
Scritto da A.R.   
mercoledì, 17 ottobre 2007 22:27

Il software più usato contro il software più innovativo e pratico.

Tradizionalisti o innovativi?

Chi la spunterà e perchè?

In questo articolo, le caratteristiche di Edius che Avid non presenta.

A primo impatto, a sentirne i nomi, sembra paragonare la seta con la lana.
Avid, l’editing non lineare per i professionisti, quello più affidabile, quello più professionale, quello più ricco, quello più…insomma.
Eppure…quel “plus” che sembra avere Avid rispetto a tutti gli altri sistemi di editing non lineare non risultano così evidenti a confronto con Edius.
Anzi.
A prima vista la complessità dell’interfaccia è pari ad entrambi; ma entrando nei meccanismi dei due programmi, si scoprono differenze notevoli da un punto di vista tanto tecnico, quanto di comodità.
La prima cosa che si nota in Edius, è la possibilità di lavorare (in tempo reale, è opportuno sottolinearlo) sulla timeline: le clip inserite possono essere allungate e accorciate direttamente sulla stessa timeline, e alle stesse si possono inserire un’infinità di effetti che possono essere visti in tempo reale(renderizzate se si lavora in firewire, senza rendering se si lavora con scheda canopus).
In Edius, occorre usare il cut o il trim a seconda che si voglia accorciare (tagliando) o lavorare sulla clip.
E’ inoltre, pressocchè impossibile, se non si possiede una memoria enorme o ancora meglio una scheda Avid, applicare effetti particolari e vederli in tempo reale.
In questo caso, Edius offre una comodità maggiore rispetto al software “antagonista”.
Altra caratteristica fondamentale di Edius è la possibilità di lavorare sui titoli all’interno del software stesso.
Edius offre anche in questo caso una particolarità adatta, per esempio, a chi si diverte a creare particolari effetti coi titoli: la possibilità di scrivere a colori e di scegliere font e grandezza(lavorando sui cm) a proprio piacimento, permette di formare titoli più consoni al format che si sta montando.
Avid in questo caso, offre una classica titolazione b/n( a meno che non si lavori col “quick title”, plug-in di Avid).
Tra le particolarità di Edius, va evidenziato, a mio avviso l’essenzialità dell’uso degli effetti.
Praticità e lavorazione in tempo reale, rendono l’uso degli effetti di Edius una comodità diversa da ogni altro sistema di editing; la stessa cartella che contiene gli effetti, li differenzia in quelli che vanno usati per le immagini, i suoni e i titoli.
Fra questi va evidenziato il “3D Picture in picture”: quest’ effetto permette di utilizzare il Picture in picture ( la possibilità di stringere o allargare l’immagine a proprio piacimento) applicando i 3D effects, e permettendo all’immagine di muoversi sullo schermo in 3d.
Anche questo in tempo reale.
Avid, negli effetti di default, non permette l’utilizzo di questa funzione.
Per quanto riguarda la lavorazione sui file, anche qui Edius “sconvolge” tutto il sistema stabile di Avid.
Per prima cosa su Edius è possibile lavorare su files Mpeg, che possono essere importati direttamente senza essere convertiti in quick time o in avi.
Tale caratteristica, facilita ulteriormente la capacità di acquisizione, in quanto possibile lavorare su filmati già esistenti.
Ciò è fondamentale anche perché il girato salvato sulle nuove videocamere dotate di Hard Disk, può essere acquisito senza conversioni.
Una cosa non da poco.
Ma forse, la caratteristica più importante di Edius è la possibilità di realizzare l’Mpeg del montato e di riversare direttamente tutto su Dvd, grazie all’utilizzo di un altro software importantissimo: Canopus ProCoder for Edius.
Una volta terminato il nostro montato, facciamo l’Mpeg e lo destiniamo direttamente al Dvd, senza dover fare tutte le conversioni necessarie.
Con ProCoder si finalizza il Dvd, e il gioco è fatto.
Sarà per l’uso professionale del prodotto, sarà per l’impercettibile perdita di qualità durante l’acquisizione e la conversione, ma a confronto con Edius, Avid sembra la matricola.
E’ ovvio, che per altri mille aspetti, il software “padrone” del mondo dell’editing presenta notevoli caratteristiche che lo rendono nettamente superiore agli altri…
Ma date queste premesse, la domanda è…Edius batterà Avid?
La risposta, forse, è più vicina di quanto immaginiamo.
A.R.
Ultimo aggiornamento ( mercoledì, 17 ottobre 2007 22:29 )